
Sul campo di lavoro, il tagliatore a laser non aspetta. Quando il riscaldatore di supporto smette di funzionare, l’intera struttura per la tempra si ferma: il vetro rimane fermo, e il rischio di shock termico aumenta rapidamente. Abbiamo progettato questo riscaldatore per mantenere quel ritmo costante: calore costante, esattamente dove è necessario, shift dopo shift.
Cos’è realmente al suo interno Funziona grazie a emettitori a infrarossi a breve lunghezza d’onda, quindi risponde rapidamente e mantiene la temperatura stabile. Può essere configurato per funzionare a 230 V o 400 V, con una potenza che varia da 1,2 a 3,6 kW a seconda delle dimensioni. Il dispositivo è abbastanza compatto da poter essere installato nei punti di montaggio standard. Raggiunge la temperatura desiderata in meno di 3 secondi, e la zona di riscaldamento rimane entro un intervallo di ±3 °C rispetto al valore impostato. La zona di riscaldamento è progettata per garantire una distribuzione uniforme del calore, evitando così la formazione di zone troppo calde che potrebbero causare fratture nel vetro durante la fase di preriscaldamento prima della tempra. I collegamenti sono di tipo industriale: terminali robusti o connettori DIN, compatibili con l’interfaccia della macchina.
Perché è importante nella pratica La lavorazione del vetro dipende molto dal tempo di esecuzione delle operazioni. Nella tempra e nella piegatura, il bordo tagliato con il laser ha bisogno di un preriscaldamento preciso, affinché possa entrare nel forno senza subire shock termici. Questo dispositivo permette di raggiungere rapidamente la temperatura desiderata, mantenendo una produzione costante e stabile da un lotto all’altro. Il risultato è una riduzione dei prodotti difettosi, meno interruzioni nella produzione e un minor consumo energetico per metro quadrato, poiché il riscaldatore funziona in modo efficiente invece di funzionare continuamente a pieno regime. È progettato per essere installato direttamente nelle strutture esistenti per il taglio a laser, senza necessità di modifiche alla linea di produzione.
Alcuni consigli per l’uso L’installazione è semplice, ma l’allineamento è fondamentale. L’array di emettitori deve essere parallelo al percorso del vetro; altrimenti si rischia un riscaldamento irregolare e la formazione di crepe sui bordi del vetro. La struttura in quarzo è resistente, ma bisogna trattarla con cura: evitare l’uso di oli e pulirla soltanto con panni assorbenti. In ambienti polverosi, è necessario effettuare controlli regolari, per evitare che lo sporco comprometta l’efficienza degli emettitori e influisca negativamente sul controllo della temperatura.