
Introduzione
Andiamo dritti al punto. Abbiamo creato questo riscaldatore a infrarossi resistente all’acqua di classe IP65 per risolvere un vero problema: far funzionare le piante senza dover affrontare costantemente i problemi legati alla manutenzione.
L’idea era semplice: fornire un calore efficace proprio lì dove è necessario, e rendere il elemento riscaldante facilmente sostituibile quando necessario. Non c’è bisogno di buttare via l’intero dispositivo. Si tratta di un sistema modulare, basato su un tubo riscaldante che può essere facilmente sostituito.
Dettagli tecnici
Questo riscaldatore funziona a 400V, la tensione utilizzata nella maggior parte degli ambienti industriali. Questa tensione permette di ottenere una grande potenza in uno spazio ridotto.
La lunghezza del tubo, pari a 300 mm, permette di concentrare il calore esattamente dove è necessario, evitando così lo spreco di energia. Si ha quindi il controllo totale sulla distribuzione del calore.
Con una potenza di 2500W, è in grado di affrontare anche i compiti più impegnativi. Tuttavia, con una tale potenza è importante assicurarsi che l’equipaggiamento e i cavi circostanti siano in grado di gestire il calore e la corrente.
Materiale e design
All’interno del riscaldatore c’è un tubo di quarzo riempito di gas allogenico. Questo materiale serve a riscaldarsi rapidamente e a mantenere una temperatura costante. Il gas allogenico protegge il filamento, facendolo durare molto più a lungo. Il tubo stesso è rivestito per resistere a spruzzi d’acqua e polvere: ecco il segreto della sua classe IP65.
La connessione dei cavi è semplicissima, grazie al connettore R7s, uno standard ben noto. Il design modulare è davvero un vantaggio: sostituire il tubo riscaldante richiede soltanto pochi minuti, non ore.
Applicazioni e vantaggi
Nel mondo reale, questo significa meno tempi di inattività. Quando il tubo riscaldante si usurpa dopo anni di uso, non è necessario sostituire l’intero riscaldatore. Basta semplicemente sostituire il tubo vecchio con uno nuovo. Questa modularità rende pianificabile la manutenzione: è possibile programmare un ciclo di sostituzione every 5 anni, senza dover prevedere costi elevati per una riparazione completa.
Per gli ingegneri, questo significa meno pezzi di ricambio da mantenere e macchine disponibili più rapidamente. Le linee di produzione continuano quindi a funzionare senza interruzioni.