
La vera essenza dell’ingegneria per le lampade a infrarossi per il settore tessile Abbiamo passato dieci anni a montare componenti forniti da altri produttori, prima di decidere finalmente di progettare noi stessi le nostre lampade a infrarossi. Perché? Perché nel settore tessile non si tratta semplicemente di riscaldare i tessuti. È piuttosto come cercare un equilibrio preciso: è necessario raggiungere una temperatura specifica per permettere ai coloranti o ai rivestimenti di essiccare correttamente. Se si sbaglia anche di poco, il materiale rischia di bruciarsi, e questo è un disastro che nessuno vuole. Parliamo di potenza… La maggior parte dei nostri tubi per uso tessile è progettata per funzionare a alta potenza su lunghezze specifiche. Lo facciamo per mantenere una temperatura costante. Ad esempio, quando azioniamo un tubo da 300 mm a 2500 W a 400 V, stiamo in pratica massimizzando il flusso di calore emesso. Il vantaggio? Il tempo di avvio delle lampade è incredibilmente breve. Ma c’è un problema: la tensione elevata mette molta pressione sui contatti elettrici. Se i cavi non sono all’altezza, i terminali si distruggeranno molto prima del previsto. Quarcio, ioduro e il “segreto” per una migliore efficienza Utilizziamo vetro di quarcio dalle pareti spesse, poiché riesce a resistere agli shock termici senza crepe. All’interno del tubo inseriamo gas ioduro: questo impedisce al filamento di evaporare troppo rapidamente, mantenendo così stabile lo spettro termico per migliaia di ore. Se si lavora con tessuti spessi, possiamo aggiungere uno strato ceramico: questo permette all’energia termica di penetrare più profondamente nel materiale, invece di rimanere solo sulla superficie. Per quanto riguarda i connettori, utilizziamo modelli R7 e Sk15. Sono standard, si collegano facilmente e funzionano perfettamente. Nessun rischio di conexioni instabili o arco elettrico. Cosa succede realmente sul posto di lavoro Queste lampade generano una quantità enorme di calore. Se vengono collocate in ambienti ristretti, i ventilatori di raffreddamento devono essere di altissima qualità. Se l’alloggiamento della lampada si surriscalda, queste smetteranno di funzionare prematuramente. Un consiglio importante: controllate i riflettori ogni sei mesi. Può sembrare semplice, ma la presenza di polvere su quei riflettori può ridurre l’efficienza delle lampade del 15-20%. In tal caso, le lampade devono lavorare il doppio per raggiungere la temperatura desiderata… il che porta inevitabilmente al loro deterioramento.